CASA DEL CAPITANO E CAMMINAMENTO DI RONDA

  • PORTA BASSANESI, 2 - 35013 - CITTADELLA
  • Tel. +39 049 9404485- + 39 049 943475 
  • Responsabile/Direttore: Andrea Liparini (Ufficio Cultura del Comune di Cittadella)
  • Sito internet: www.visitcittadella.it
  • E-mail: turismo@comune.cittadella.pd.it
  • Tipo edificio:  CASA DEL TRECENTO ALL'INTERNO DEL COMPLESSO DI PORTA BASSANO
CASA DEL CAPITANO E CAMMINAMENTO DI RONDA
La Casa del Capitano è una struttura medievale adiacente il torrione di Porta Bassano.Qui abitava il Capitano delle Guardie,che con un gruppo di tre soldati e due balestrieri si occupava della difesa della porta piu' fortificata della città.La guarnigione completa nel camminamento di ronda era invece composta da una ventina di soldati comandati da due podestà,uno a terra e uno sopra le mura.Al piano terra della Casa del Capitano rimane solamente il pozzo medievale.Al primo piano,dopo aver salito le scale,trovate l'Ufficio Iat.Adiacente ad esso vi è la Sala Affrescata, la meglio conservata di tutta la struttura.All'interno vi viene presentata la famiglia Malatesta, una famiglia rinascimentale che amministrava Cittadella alla fine del 1400.Le armi e gli stemmi invece, appartengono all'Associazione Armi Dame e Cavalieri, che organizza ogni anno nel mese di settembre una rievocazione medievale.Gli affreschi all'interno di questa stanza sono originali e datati xvI secolo. Nel 1503 Pandolfo Malatesta diventava signore del feudo di Cittadella , concesso da Venezia in cambio della sua signoria a Rimini. Nel 1504 arrivo' assieme a sua moglie Violante Bentivoglio e a suo fratello Carlo. La dimora della famiglia riminese all'interno della cinta muraria fu l'odierno Palazzo Pretorio, il quale venne affrescato e ornato in modo molto simile a questa stanza, ma con un ciclo di ritratti piu elaborato e degno di una dimora signorile. Il motivo a striscie verticali bicolori, qui rosse e blu,veniva chiamato a Venezia "rigadin" e consiste nell'imitazione delle tappezzerie,arazzi,stoffe, che si usava appendere alle pareti dell'epoca altomedievale in poi, per proteggere le abitazioni dal freddo e dall'umidità.I colori solitamente avevano un significato araldico e le decorazioni potevano mutare di forma e soggetto (quadrati,imitazioni di stoffe damascate,oggetti). All'epoca, in Italia,questa decorazione sembra avere larga diffusione nell'area feltrina e in generale nelle ville e nei palazzi veneti, grazie alle testimonianze di quadri e miniature, ma sono pochi gli esempi rimasti fino ai nostri giorni.Il recupero della decorazione di Palazzo Pretorio e della Casa del Capitano a Cittadella acquista dunque importanza come raro esempio di affresco parietale decorativo.L'effetto trompe d'oeil fa da protagonista, creando con l'illusione le tappezzerie e i festoni con i simboli della famiglia appesi alle pareti, imitando l'arredo domestico. La fenice nel nido è uno degli emblemi piu' famosi e frequenti della famiglia Malatesta, un altro simbolo è la mannaia. La datazione degli affreschi è da comprendere tra l'insediamento dei Malatesta a Cittadella nel 1504 e il 1509, anno in cui la famiglia venne cacciata e bandita dalla Serenisssima per aver defezionato a favore dell'Imperatore Massimiliano d'Asburgo. Al secondo piano della Casa del Capitano invece troverete delle riproduzioni di armature di Capitani dal 1200 al 1500, un modellino che riproduce il mastio di Porta Bassano all'epoca del 1300, varie armi e l'entrata al famoso Camminamento di Ronda.

Note

Aperto tutto l'anno tranne il 25 dicembre Orario Invernale (ora solare): Lun.-Ven. 9:00-13:00/14:00-16:00 Sab.e Dom.10:00-17:00 Orario Estivo (ora legale): Lun.-Ven. 9:00-13:00/14:00-18:00 Sab.e dom. 9:00-19:00

Servizi

  • SERVIZI IGIENICI ATTREZZATI
  • VISITE GUIDATE SU PRENOTAZIONE